Home Comunicati stampa Cna Balneatori incontra Lolli.

ACCEDI AL SITO

Cna Balneatori incontra Lolli. PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Giovedì 16 Giugno 2016 23:25

Tomei, Cna Balneatori:

" riaprire il negoziato per evitare aste ed evidenze pubbliche per le attuali imprese".

tomei pescara marzo2016

Si è' tenuto oggi a Pescara l'incontro tra il coordinatore nazionale delle regioni per il turismo Giovanni Lolli , Cristiano Tomei Coordinatore nazionale Cna Balneatori e Graziano Di Costanzo direttore regionale Cna Abruzzo.
Questa la sintesi delle istanze sindacali avanzate da Tomei ore Cna Balneatori in vista della riunione delle Regioni con il Ministro agli Affari regionali Enrico Costa previsto a Roma per il prossimo 27 giugno.

Siamo in attesa di sentenza da parte della Corte di Giustizia circa le istanze pregiudiziali del TAR Lombardia e del TAR Sardegna, istanze che, riferite alla proroga al 2020 delle concessioni demaniali turistico-ricreative, hanno interrotto le trattative in corso tra Governo italiano e Commissione europea per l'applicazione al comparto balneare italiano del cosiddetto "doppio binario". Tale ipotesi, com'è noto, avrebbe quanto meno accordato alle concessioni in essere un lungo periodo transitorio, mentre avrebbe assoggettato a immediate procedure comparative unicamente le nuove concessioni.

Nell'ambito del procedimento in questione, l'avvocatura di Stato ha chiesto alla Corte di Giustizia di considerare irricevibili le domande pregiudiziali proposte o, in subordine, ha chiesto di considerare compatibile con il diritto comunitario la proroga al 2020. CNA Balneatori, per parte sua, ha prodotto una memoria difensiva di fondamentale importanza, che riguarda ogni possibile aspetto giuridico della questione balneare italiana e non solo la scadenza 2020. La Commissione europea e l'avvocatura della Corte di Giustizia si sono già espresse negativamente, ma nessuno sa per certo come deciderà la Corte, che nella propria sentenza potrebbe elaborare orientamenti utili all'inquadramento della questione in senso favorevole all'imprenditoria familiare attualmente in attività.

In questo contesto, produrre una nuova normativa che anticipi la sentenza della Corte di Giustizia - come quella in gestazione presso il Governo italiano, che intenderebbe approvare proprie linee guida,sono del tutto inopportune.

La strada maestra, in questo momento, è quella di attendere la pronuncia della Corte di giustizia, per potersi avvalere degli esiti del giudizio e delle motivazioni che lo sorreggono. Evitare, in questo momento, qualsiasi provvedimento legislativo prima della sentenza della Corte. Quando essa sarà pubblicata sarà più facile lavorare per produrre nuove regole di settore.

Risultati immagini per logo rai3

Ultimo aggiornamento Venerdì 17 Giugno 2016 10:30
 

Informativa Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Facendo click su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Per saperne di pi sui cookie che utilizziamo e come eliminarli, vedere la nostra privacy policy.

Accetto i cookie da questo sito.

EU Cookie Directive Module Information