Home Comunicati stampa Gli stabilimenti balneari sono un orgoglio per l'Italia in europa e nel mondo. Necessario un confronto con il Governo per fare chiarezza - dati alla mano - sulle recenti dichiarazioni di esponenti istituzionali.

ACCEDI AL SITO

Gli stabilimenti balneari sono un orgoglio per l'Italia in europa e nel mondo. Necessario un confronto con il Governo per fare chiarezza - dati alla mano - sulle recenti dichiarazioni di esponenti istituzionali. PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Martedì 28 Febbraio 2017 12:04

Tomei, Cna Balneatori:" Gli stabilimenti balneari sono un orgoglio per l'Italia in europa e nel mondo.Necessario un confronto con il Governo per fare chiarezza- dati alla mano- sulle recenti dichiarazioni di esponenti istituzionali. Pubblichiamo i principali dati di un  settore che produce ricchezza e occupazione per il Paese".

tomei ministero

L'81% dei 30.000 stabilimenti balneari è risultato “congruo” per il Fisco secondo i dati in possesso risalenti al 2009. I redditi dichiarati dagli esercenti delle concessioni balneari abbiano rispettato i limiti formulati per la categoria attraverso gli studi di settore, ovvero il principale strumento adottato dal ministero delle Finanze per valutare la rispondenza tra i redditi dichiarati e i beni e gli strumenti di lavoro posseduti.
Una tendenza positiva se si pensa che nel 2007 il tasso di congruità era stato del 50,9% e nel 2008 del 42,5%.
Nella stragrande maggioranza- su un campione di 5720 imprese osservate-sono costituite sotto forma di società di persone (53%) con dimensioni ridotte (solo il 7,8% è di grandi dimensioni) dedito (13%) alla sola gestione dei servizi di spiaggia.
In Italia il turismo balneare fa registrare – in media – un valore aggiunto pari a oltre 800 milioni di euro, con un’incidenza superiore al 3% sul totale dell’economia e con circa 300 mila addetti.
Questa forza è data dalle attuali imprese della balneazione attrezzata italiana che rappresentano più del 3% rispetto a quelle complessivamente attive nel Paese.
Il moltiplicatore del reddito di questa forza produttiva e di lavoro, e quindi degli euro messi in circolo sul resto dell’economia per ogni euro prodotto in termini di solo valore aggiunto, è pari a 1,3.
Insomma, stiamo parlando dell’ “azienda italiana del turismo” e nella fattispecie del turismo balneare e costiero che produce ricchezza ed occupazione per il Paese. Le attuali imprese non possono essere messe in liquidazione ma hanno il diritto di continuare ad esistere attraverso il riconoscimento del "legittimo affidamento" su cui hanno confidato per creare il proprio lavoro e un sistema turistico unico in europa e riconosciuto nel mondo.


Gli Stabilimenti balneari : i principali dati del settore

DATISETTOREbalneatori agosto2015 presentazione-1

Risultati immagini per ICONA MOUSE CLICCA QUICLICCA QUI

 

Gli Stabilimenti balneari visti dagli studi di settore

STUDIODISETTORE Gli stabilimenti balneari e lo studio di settore-1

Risultati immagini per ICONA MOUSE CLICCA QUICLICCA QUI

 

Revisione dello studi di settore

REVISIONEbalneatori agosto2015 relazione-1

Risultati immagini per ICONA MOUSE CLICCA QUICLICCA QUI

Ultimo aggiornamento Mercoledì 01 Marzo 2017 10:18
 

Informativa Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Facendo click su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Per saperne di pi sui cookie che utilizziamo e come eliminarli, vedere la nostra privacy policy.

Accetto i cookie da questo sito.

EU Cookie Directive Module Information