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Roma. Approvato Disegno di Legge e Ordine del Giorno Concessioni. PDF Stampa E-mail
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Giovedì 26 Ottobre 2017 22:03

TOMEI, CNA Balneatori: " bisogna approdare ad una norma definitiva che affermi la continuità aziendale e scongiuri definitivamente gare ed e procedure concorsuali per le attuali imprese. Nel territorio e nel prosieguo dell'esame del testo al Senato ci batteremo per una norma che affermi questo principio richiamato, con il legittimo affidamento, nell'ordine del giorno approvato dalla Camera dei Deputati. La forte azione di sistema di Cna, sia a livello nazionale che territoriale, ha prodotto un risultato importante con l'adesione di oltre 50 firme agli ordini del giorno approvati alla Camera dei Deputati sui nostri temi sindacali  "

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a cura dell’ Ufficio Legislativo e Relazioni Istituzionali di CNA Nazionale, ecco  i testi degli Ordini del giorno approvati con il parere favorevole del Governo  dove sono richiamati  i temi emersi nel corso dell’ Assemblea e della Presidenza nazionale di Cna Balneatori in riferimento al legittimo affidamento, al periodo transitorio, alla necessità di procedere alla  verifica della non scarsità della risorsa  e al superamento dei valori OMI per i canoni cosiddetti pertinenziali.

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AC 4302 ordini del giorno di interesse accolti

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Ecco IL TESTO del provvedimento relativo al DdL AC 4302 recante delega al Governo per la revisione e il riordino della normativa relativa alle concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali ad uso turistico-ricreativo, approvato oggi, in prima lettura, dalla Camera dei Deputati.

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AC 4302 Concessioni demaniali approvato dalla Camera

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Temi, questi, sostenuti  da Cna con le proposte di  in tal senso inviate a tutti i parlamentari  attraverso una  forte iniziativa del nostro Sistema sia a livello nazionale che territoriale.

Cna Balneatori ritiene necessario, siano integrati i criteri direttivi di riordino delle concessioni demaniali direttamente nella norma quando questa  passerà all’esame del Senato, tutelando il legittimo affidamento dei concessionari, con la conservazione del diritto alla continuità della concessione in atto,  in quanto hanno realizzato il proprio lavoro e la propria impresa nella convinzione che il loro titolo concessorio sarebbe stato rinnovato.

Adesso, l’iniziativa sindacale e giuridica di Cna Balneatori - come stabilito nel corso della Presidenza nazionale - sarà indirizzata verso un’ immediata interlocuzione con il Senato, dove il testo passerà per il prosieguo dell’esame,  affinchè sia specificata nella norma nazionale  la continuità aziendale che qualifichi le attuali imprese in vigenza di rapporti pluriennali di durata infinita o indeterminata.

Per richiedere, anche, la netta definizione del legittimo affidamento riconosciuto all’imprenditore e concessionario demaniale marittimo che confidando sul rinnovo della propria autorizzazione, ha così effettuato nel tempo investimenti per creare e valorizzare la propria impresa e il proprio lavoro così come definito dall'articolo 17 della Carta di Nizza contestualmente ai rapporti concessori in essere basati sul diritto di insistenza definito dall'articolo 37, secondo comma, secondo periodo del Codice della Navigazione e successivamente confermati con il cosiddetto "rinnovo automatico", previsto dall'articolo 10 della Legge 16 marzo 2001, n. 88

Cna Balneatori ritiene - inoltre - indifferibile verificare, come osservato anche al paragrafo 43) della recente sentenza della Corte di Giustizia,  la questione della scarsità della risorsa naturale del bene spiaggia in ambito nazionale che solo dove si  ritenesse che le risorse naturali siano scarse, caso non riguardante l’Italia per cui  le attuali imprese balneari non arrivano ad interessare il 50% delle spiagge disponibili,  troverebbe allora applicazione il paragrafo 2 dell’art.12 Direttiva 2006/123/CE, che si porrebbe in contrasto con la proroga e il rinnovo automatico per le concessioni demaniali vigenti.

 

Per tutto quanto sopra, la riunione della Presidenza Nazionale CNA Balneatori, è convocata per giovedì 9 novembre alle ore 14,30 a Roma presso la sede nazionale CNA in piazza Mariano Armellini 9/A, per deliberare sul seguente ordine del giorno:

1)    Disegno di Legge e ordini del giorno approvati in merito al riordino normativo delle concessioni demaniali: definizione del documento di CNA Balneatori contenente le istanze associative e le proposte normative per l’interlocuzione con il Senato e per le iniziative sul territorio.

 

 

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Roma. Approvato Disegno di Legge e Ordine del Giorno Concessioni.

TOMEI, CNA Balneatori: bisogna approdare ad una norma definitiva che affermi la continuità aziendale e scongiuri definitivamente gare ed e procedure concorsuali per le attuali imprese.Nel territorio e nel prosieguo dell'esame del testo al Senato ci batteremo per una norma che affermi questo principio richiamato, con il legittimo affidamento, nell'ordine del giorno approvato dalla Camera dei Deputati."



FOTO TOMEI ISTITUZIONALE MA CHE ARRINGA



Ecco il testo dell’Ordine del  giorno approvato con il parere favorevole del Governo  dove sono richiamati  i punti cardine approvati dalla recente  Assemblea e Presidenza nazionale di Cna Balneatori in riferimento al legittimo affidamento, al periodo transitorio e alla necessità di procedere alla  verifica della  non scarsità delle risorsa .

( NOTA 1: qui inserire file che ti invio nel pomeriggio )


Ecco il testo del provvedimento relativo al DdL AC 4302 recante delega al Governo per la revisione e il riordino della normativa relativa alle concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali ad uso turistico-ricreativo, approvato oggi dalla Camera dei Deputati.

( NOTA 2: qui inserire file che invio nel pomeriggio)



Temi questi, sostenuti con le proposte di  in tal senso inviate  a tutti i parlamentari  attraverso un forte iniziativa  del nostro sistema sia a livello nazionale che territoriale.

Cna Balneatori ritiene necessario, siano integrati i criteri direttivi direttamente nella norma  di riordino delle concessioni demaniali tutelando il legittimo affidamento dei concessionari che dimostrino di avere effettuato investimenti nella convinzione che il loro titolo concessorio sarebbe stato rinnovato, con la conservazione, per queste ultime, del diritto alla continuità della concessione in atto.

Adesso l’iniziativa sindacale e giuridica di Cna Balneatori, come stabilito nel corso della Presidenza nazionale, sarà indirizzata verso  un’ immediata interlocuzione con il Senato, dove il testo passerà per il prosieguo dell’esame,  affinchè sia specificata nella norma nazionale  la continuità aziendale che qualifichi le attuali imprese in vigenza di rapporti pluriennali di durata infinita o indeterminata.

Per richiedere, dunque,  la netta definizione del legittimo affidamento riconosciuto all’imprenditore e concessionario demaniale marittimo  che confidando sul rinnovo della propria autorizzazione, ha così effettuato nel tempo investimenti per creare e valorizzare la propria impresa e il proprio lavoro così come definito dall'articolo 17 della Carta di Nizza e nell’ambito dei rapporti concessori in essere basati, dapprima, sul diritto di insistenza definito dall'articolo 37, secondo comma, secondo periodo del Codice della Navigazione e successivamente anche con il cosiddetto "rinnovo automatico", previsto dall'articolo 10 della Legge 16 marzo 2001, n. 88

Cna Balneatori ritiene indifferibile verificare, come osservato anche al paragrafo 43) della recente sentenza della Corte di Giustizia,  la questione della scarsità della risorsa naturale del bene spiaggia in ambito nazionale che solo dove si  ritenesse che le risorse naturali siano scarse, caso che non riguarda  l’Italia dove le attuali imprese balneari non arrivano ad interessare il 50% delle spiagge disponibili,  troverebbe allora applicazione il paragrafo 2 dell’art.12 Direttiva 2006/123/CE, che si porrebbe in contrasto con la proroga e il rinnovo automatico per le concessioni demaniali vigenti.


NOTA 3:EVIDENZIARE QUANTO RIPORTATO SOTTO

Per tutto quanto sopra, la riunione della Presidenza Nazionale CNA Balneatori, è convocata per giovedì 9 novembre alle ore 14,30 a Roma presso la sede nazionale CNA in piazza Mariano Armellini 9/A, per deliberare sul seguente ordine del giorno:

1)    Disegno di Legge e ordine del giorno approvato sul riordino delle concessioni demaniali: definizione del documento di CNA Balneatori contenente le istanze associative e le proposte normative per l’interlocuzione con il Senato e per le iniziative sul territorio.
Ultimo aggiornamento Lunedì 30 Ottobre 2017 12:29
 

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