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ASSEMBLEA REGIONALE DELLE IMPRESE TURISTICO BALNEARI LIGURI PDF Stampa E-mail
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Giovedì 10 Novembre 2011 15:02

mareggiata liguria

 IL FUTURO DELLE IMPRESE BALNEARI.

 

Subito i provvedimenti necessari per risollevare le strutture balneari colpite dalle mareggiate e dal maltempo.
Grande partecipazione delle piccole e medie imprese balneari della  all’assemblea unitaria organizzata dai quattro sindacati di categoria Cna Balneatori, Sib Confcommercio, Fiba Confesercenti e Assobalneari Confindustria a Varazze uno dei centri colpiti dalle forti mareggiate dei giorni scorsi che hanno imperversato sui versanti di ponente e di levante della costa ligure.
Prima che iniziassero i lavori, mentre una proiezione video illustrava i danni subiti dalle strutture turistiche, è stato osservato un minuto di raccoglimento  per le vittime del maltempo di  Genova e delle  Cinque terre .
Erano presenti il Vice presidente e l’Assessore al turismo della regione Liguria e il Presidente della Provincia di Savona.
Hanno partecipato i responsabili regionali liguri dei Sindacati del settore balneare : per la Cna Balneatori Liguria è intervenuto  il Responsabile regionale G.B. Nulli con una nutrita delegazione.
Dopo l’intervento del Sindaco di Varazze che ha ribadito la gravità della situazione e richiesto provvedimenti urgenti a favore delle  imprese turistico balneari colpite dalle mareggiate e che hanno riportato notevolissimi danni , i settecento titolari di concessioni demaniali marittime presenti all’assemblea hanno apprezzato la linea sindacale tracciata dagli interventi dei  Presidenti nazionali nell’ordine di Riccardo Borgo ( Sib Confcommercio), Cristiano Tomei  ( Cna Balneatori) e Fabrizio Licordari Assobalneari Confindustria che sul fronte dei danni del maltempo  hanno chiesto  interventi rapidi che permettano un’immediato ripristino delle condizioni strutturali indispensabili per affrontare la prossima stagione turistica;mentre sul  versante della scadenza delle attuali concessioni demaniali fissata al 31 dicembre 2015 hanno ribadito l’importanza, non solo per il comparto balneare ma per l’intera economia turistica del Paese, della deroga alla direttiva servizi e/o alla normativa europea che obbliga al baratro dell’evidenza pubblica le attuali aziende del turismo costiero.
Il Presidente del Sib Confcommercio  Borgo , nel suo intervento di apertura, ha illustrato le ragioni delle imprese balneari affinchè l’Europa  accordi allo Stato Italiano la deroga alla normativa europea tutte riassunte in un importante documento sindacale sottoscritto dalle quattro centrali sindacali di settore che rappresentano il 97% di tutta la categoria.
Con quale stato d’animo,  le imprese balneari italiane e in questo drammatico momento quelle liguri dovranno affrontare la ricostruzione delle proprie strutture o provvedere ad effettuare gli interventii ordinari e straordinari,  ben sapendo che il 1° gennaio 2016  rischieranno di sparire – ha sottolineato Tomei  Coordinatore nazionale della Cna Balneatori - per via di una normativa europea che non rappresenta i sacrifici e gli investimenti messi in campo per decenni dagli attuali concessionari demaniali innalzando la qualità e l’eccellenza dei servizi balneari  d un comparto economico che ci invidiano in Europa e che rappresenta un unicum in tutto il  panorama degli stati continentali.”
Intanto in questi momenti il maltempo, dopo aver colpito le coste della liguria e della Toscana, sta colpendo quelle del sud della penisola tenendo tutti col fiato sospeso per il rischio dell’onda di piena del Pò che rischia di riversarsi sui lidi del ferrarese e del ravennate.
Licordari, Presidente Assobalneari Confindustria ha sottolineato l’importanza di dare sostegno e certezza per il futuro alla categoria dei titolari di stabilimenti balneari che rischiano  di sparire mettendo a repentaglio i sacrifici di una vita intera .
II prossimo appuntamento a Roma il 24 novembre quando dovrebbe tenersi l’incontro richiesto dai sindacati con il Commisario Europeo Barnier.

Subito i provvedimenti necessari per risollevare le strutture balneari colpite dalle mareggiate e dal maltempo.

Grande partecipazione delle piccole e medie imprese balneari della  all’assemblea unitaria organizzata dai quattro sindacati di categoria Sib Confcommercio,  CNA Balneatori, Fiba Confesercenti e Assobalneari Confindustria a Varazze uno dei centri colpiti dalle forti mareggiate dei giorni scorsi che hanno imperversato sui versanti di ponente e di levante della costa ligure.

Prima che iniziassero i lavori, mentre una proiezione video illustrava i danni subiti dalle strutture turistiche, è stato osservato un minuto di raccoglimento  per le vittime del maltempo .

All’incontro erano presenti il Presidente della Provincia di Savona Angelo Vaccarezza, il Vice presidente Marylin Fusco e l’Assessore al turismo Angelo Berlangieri della regione Liguria.

Hanno partecipato i responsabili regionali liguri dei Sindacati del settore balneare : per la Cna Balneatori Liguria è intervenuto  il Responsabile regionale G.B. Nulli con una nutrita delegazione di operatori.

Dopo  l’intervento del Sindaco di Varazze che ha ribadito la gravità della situazione e richiesto provvedimenti urgenti a favore delle imprese turistico balneari colpite dalle mareggiate e che hanno riportato notevolissimi danni , i settecento titolari di concessioni demaniali marittime presenti all’assemblea hanno apprezzato la linea sindacale tracciata dagli interventi dei  Presidenti nazionali nell’ordine di Riccardo Borgo ( Sib Confcommercio), Cristiano Tomei  ( Cna Balneatori) e Fabrizio Licordari (Assobalneari Confindustria ) che sul fronte dei danni del maltempo  hanno chiesto  interventi rapidi che permettano un’immediato ripristino delle condizioni strutturali indispensabili per affrontare la prossima stagione turistica;mentre sul  versante della scadenza delle attuali concessioni demaniali fissata al 31 dicembre 2015 hanno ribadito l’importanza, per il comparto balneare e per l’intera economia turistica del Paese, della deroga alla direttiva servizi e/o alla normativa europea che obbliga al baratro dell’evidenza pubblica le attuali aziende del turismo costiero. 

Il Presidente del Sib Confcommercio  Borgo , nel suo intervento di apertura, ha illustrato le ragioni delle imprese balneari affinchè l’Europa  accordi allo Stato Italiano la deroga alla normativa europea tutte riassunte in un importante documento sindacale sottoscritto dalle quattro centrali sindacali di settore che rappresentano il 97% di tutta la categoria. 

“ Con quale stato d’animo  le imprese balneari italiane e in questo drammatico momento quelle liguri, dovranno affrontare la ricostruzione delle proprie strutture o provvedere ad effettuare gli interventi ordinari e straordinari,  ben sapendo che il 1° gennaio 2016  rischieranno di sparire – ha sottolineato Tomei  Coordinatore nazionale della Cna Balneatori - per via di una normativa europea che non rappresenta i sacrifici e gli investimenti messi in campo per decenni dagli attuali concessionari demaniali innalzando la qualità e l’eccellenza dei servizi balneari  di un comparto economico che ci invidiano in Europa e che rappresenta un unicum in tutto il  panorama degli stati continentali.”Intanto in questi momenti il maltempo, dopo aver colpito le coste della liguria e della Toscana, sta imperversando in quelle del sud della penisola tenendo tutti col fiato sospeso per il rischio dell’onda di piena del Pò che rischia di riversarsi sui lidi del ferrarese e del ravennate.

Licordari, Presidente Assobalneari Confindustria ha sottolineato l’importanza di dare sostegno e certezza per il futuro alla categoria dei titolari di stabilimenti balneari che rischiano  di sparire mettendo a repentaglio i sacrifici di una vita intera .

I prossimi appuntamenti:

il 22 novembre a Genova  una delegazione dei Balneari liguri si recherà in Consiglio regionale per chiedere immediati interventi ;

il 24 novembre a Roma,  quando dovrebbe tenersi l’incontro richiesto dai sindacati con il Commisario Europeo Barnier, per affrontare il problema del manacto rinnovo delle concessioni demaniali marittime e chieder la deroga per queste alla normativa europea.
Ultimo aggiornamento Venerdì 18 Novembre 2011 16:46
 

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