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LA RISPOSTA DEL MINISTRO AL TURISMO E AI RAPPORTI CON LE REGIONI, GNUDI PDF Stampa E-mail
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Giovedì 26 Gennaio 2012 10:06

ROMA, BALNEARI: Gli avvenimenti di queste ore 

palazzo-chigi

IL COMUNICATO STAMPA DEGLI ASSESSORI REGIONALI AL TURISMO: 
berlangeri

Assessore Turismo Liguria: Berlangeri


18:37  BALNEARI:ASSESSORI TURISMO CHIEDONO INTERVENTO GOVERNO SU UE
(ANSA) - ROMA, 24 GEN - La richiesta al Governo "se intenda assumere in forma ufficiale iniziative presso l'Unione europea tese
ad escludere il settore del demanio marittimo turistico dalla direttiva servizi Bolkestein", è stata presentata dal coordinamento degli
assessori al turismo che si è riunito nel pomeriggio presso la delegazione romana delle Regione Marche.
Con una posizione assunta all'unanimità, gli assessori regionali al turismo hanno sottolineato "che è pregiudiziale per qualsiasi altra
iniziativa che il governo nazionale espliciti l'intenzione se intende o meno avviare un confronto con la Ue che porti alla deroga della
direttiva servizi. In caso di risposta negativa - ha sottolineato il coordinamento - si chiede al Governo di ripristinare il tavolo per
giungere ad una legge quadro di settore che, in un'ottica di generale organizzazione e semplificazione, contenga anche i criteri,
peraltro già elaborati dalle Regioni, che tutelino e salvaguardino la peculiarità, la tipicità e il valore della piccola e media impresa
balneare italiana". (ANSA)
18:37  BALNEARI:ASSESSORI TURISMO CHIEDONO INTERVENTO GOVERNO SU UE(ANSA) - ROMA, 24 GEN - La richiesta al Governo "se intenda assumere in forma ufficiale iniziative presso l'Unione europea tese ad escludere il settore del demanio marittimo turistico dalla direttiva servizi Bolkestein", è stata presentata dal coordinamento degli assessori al turismo che si è riunito nel pomeriggio presso la delegazione romana delle Regione Marche. Con una posizione assunta all'unanimità, gli assessori regionali al turismo hanno sottolineato "che è pregiudiziale per qualsiasi altra iniziativa che il governo nazionale espliciti l'intenzione se intende o meno avviare un confronto con la Ue che porti alla deroga della direttiva servizi. In caso di risposta negativa - ha sottolineato il coordinamento - si chiede al Governo di ripristinare il tavolo per giungere ad una legge quadro di settore che, in un'ottica di generale organizzazione e semplificazione, contenga anche i criteri, peraltro già elaborati dalle Regioni, che tutelino e salvaguardino la peculiarità, la tipicità e il valore della piccola e media impresa balneare italiana". (ANSA)

 

LA RISPOSTA DEL MINISTRO AL TURISMO GNUDI:
gnudi

Ministro al Turismo e rapporti con le Regioni, Gnudi


14:51 BALNEARI: GNUDI, SCELTA CONCESSIONARI CON BANDI REGIONALI

(ANSA) - ROMA, 25 GEN - Il ministro Gnudi ha sottolineato che la questione e' ''di grande urgenza'' in quanto ''è tuttora pendente una procedura d'infrazione comunitaria riguardante la sussistenza di meccanismi anticoncorrenziali nell'assegnazione delle concessioni''. 
Per assicurare lo standard qualitativo del servizio, secondo il ministro, bisognera' che la durata delle concessioni ''garantisca la remunerazione dell'investimento previsto''. 
Su sollecitazione dell'Unione Europea, ha poi ricordato Gnudi, è stato eliminato il previgente "diritto d'insistenza", ossia il criterio di preferenza per il concessionario uscente nel riaffidamento delle concessioni. E dunque ''in vista della scadenza delle concessioni in atto, bisogna porre in essere - non senza il contributo collaborativo delle associazioni di categoria - un rinnovato meccanismo che garantisca la possibilità di far muovere tale settore anche sotto il profilo imprenditoriale''. In tal senso - ha concluso il titolare del dicastero del Turismo - si è già diretto l'articolo 11 della Legge comunitaria per il 2010 che, nel quadro della delega legislativa al Governo per la revisione ed il riordino della legislazione relativa all'affidamento delle concessioni demaniali marittime, ha previsto la definitiva abrogazione del meccanismo di rinnovo automatico delle concessioni in parola, ed anche che le concessioni demaniali marittime con finalità turistico - ricreative abbiano durata compresa tra i 6 ed i 20 anni. (ANSA).

 


LA PRESA DI POSIZIONE DI TOMEI CNA BALNEATORI:
confstatoregioniaprile2011

Coordinatore nazionale CNA balneatori, Tomei.

Tomei, Cna balneatori: " Forte è lo sconcerto tra i balneari nell'apprendere le dichiarazioni del Ministro Gnudi proprio all'indomani della presa di posizione unanime da parte degli assessori regionali al turismo che chiedono al governo di attivarsi nei confronti dell'U.E. con l'intento di verificare la possibilità di estrapolare il demanio marittimo turistico della direttiva servizi. Al centro del confronto va posta l'importanza economica e sociale del comparto turistico balneare italiano assicurata con i sacrifici di una vita  dagli attuali concessionari demaniali a cui è necessario garantire un futuro certo ben oltre la scadenza del 2015."

Ultimo aggiornamento Lunedì 30 Gennaio 2012 13:46
 

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