Home Comunicati stampa PESCARA. Incontro su Direttiva servizi (Bolkestein): le azioni degli enti locali a sostegno del turismo costiero abruzzese e la riapertura della trattativa a Bruxelles. Le iniziative possibili da mettere in atto.

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PESCARA. Incontro su Direttiva servizi (Bolkestein): le azioni degli enti locali a sostegno del turismo costiero abruzzese e la riapertura della trattativa a Bruxelles. Le iniziative possibili da mettere in atto. PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 13 Giugno 2012 08:13
tomeisenato
Tomei, Cna Balneatori: " si deve riaprire il tavolo della trattativa sulla direttiva servizi a Bruxelles.Dobbiamo  continuare la strategia messa in campo insieme tra regioni, province, comuni e sindacati nazionali di categoria per trovare soluzioni praticabili, ma che abbiano un unico ed irrinunciabile obiettivo: la deroga per evitare le aste e l'evidenza pubblica." L'incontro, di fondamentale importanza per l'intera economia regionale, con i rappresentanti delle istituzioni locali costiere abruzzesi e  dei sindacati di categoria e con l'eurodeputato On. Andrea Cozzolino (componente della Commissione Ue per lo  Sviluppo regionale), servirà a fare il punto della situazione e a confrontarsi sulle strategie che si stanno mettendo in atto per evitare la dissoluzione delle attuali 6oo aziende abruzzesi e delle 30mila del turismo balneare italiano.

Una volta avviate e non evitate  le procedure di evidenza pubblica,  a partire dal 1° gennaio 2016, si rischierà di assistere alla liquidazione di un sistema turistico costiero, unico in Europa, che produce fino al 10% del prodotto interno lordo nazionale, assicurando  in termini di investimenti ordinari per l'indotto e per i servizi (esclusi gli approvvigionamenti alimentari)  cifre che si aggirano annualmente sugli 8/10 milioni di euro che contribuiscono a rimpinguare l'economia regionale. Vista l'incertezza per il proprio futuro anche queste operazioni finanziarie sono oramai quasi ferme per non parlare del blocco totale degli investimenti più consistenti riguardanti gli interventi di carattere strutturale.

Le attuali aziende balneari abruzzesi possono e chiedono di continuare a esistere nello stesso luogo in cui sono nate e dove, nel tempo, hanno consolidato la propria presenza, garantendo importanti risposte anche in termini occupazionali.

In sostanza per queste imprese, che non possono fare a meno dei beni pubblici del demanio marittimo dove sono nate e perciò sono prive di qualsiasi mobilità territoriale, perdere la concessione demaniale significherebbe perdere la propria azienda, nei suoi fattori materiali e immateriali e quindi di non poter più svolgere la propria attività;

L'incontro sarà aperto dal saluto del Presidente della Cna regionale Italo Lupo a cui seguirà una relazione di Cristiano Tomei, coordinatore nazionale di Cna Balneatori. Sono previsti, prima delle conclusioni del direttore regionale della Cna, Graziano Di Costanzo, gli interventi  tra gli altri dell'Onorevole Andrea Cozzolino e del primo cittadino di Pineto, Luciano Monticelli, delegato nazionale Anci per il demanio marittimo.
Ultimo aggiornamento Lunedì 18 Giugno 2012 16:54
 

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