Bruxelles.Irrinunciabile evitare l'evidenza pubblica. Stampa
Scritto da Administrator   
Martedì 19 Giugno 2012 22:05
Oggi, in Commissione europea i sindacati e le istituzioni territoriali italiane hanno motivato la necessità, per l'attuale sistema turistico costiero, di evitare le evidenze pubbliche.
mondo balneare

Tomei, Cna Balneatori: "Non condivido quanto oggi dichiarato a Bruxelles dai Funzionari della Commissione Servizi Daniel KRAMER e Martin FROHN: in merito al diniego sulla possibilità della non applicazione della Direttiva Bolkestein al settore delle imprese turistico-balneari italiane. Non si deve cedere a nessun'altra soluzione che non sia quella, irrinunciabile, di evitare le evidenze pubbliche. Ribadisco, a differenza di quanto hanno affermato i due Funzionari, che ci siano abbondanti spazi per la non applicabilità di questa norma comunitaria alle attuali concessioni demaniali marittime della nostra nazione. L'azione sindacale istituzionale a Bruxelles non si deve fermare. Oggi abbiamo assistito all'ennesima rappresentazione delle solite risposte da parte di chi non vuole intendere ravvisare la reale importanza costituita dal sistema economico delle nostre aziende turistico-costiere. Oggi i Funzionari della Commissione europea hanno preso atto che le Regioni, i Comuni e le Province unite alle forze sindacali non accettano le gravi conseguenze che deriverebbero per le attuali piccole e medie imprese balneari dall'applicazione della direttiva servizi nei loro territori. Anche a Roma va scongiurata l'approvazione di un decreto legislativo, annunciato proprio oggi dal Governo, grande assente al tavolo sindacale-istituzionale di Bruxelles, che se dovesse risultare (come immaginiamo) negativo per il futuro delle attuali aziende balneari italiane e senza peraltro che sia stato concluso il confronto con i sindacati nazionali, vedrà la messa in campo da parte delle imprese di ferme iniziative nel corso di questa stagione turistica. E' importante che le Regioni, i Comuni e le Province restino, come hanno fatto oggi, al fianco dei Sindacati e delle imprese balneari per insistere fermamente con tutte le iniziative e le energie possibili nel rivendicare il proprio ruolo amministrativo e la propria competenza legislativa nell'assumere tutte le decisioni a tutela delle attuali imprese balneari."

Ultimo aggiornamento Mercoledì 20 Giugno 2012 22:10
 

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