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DA RAVENNA, FORTE E CHIARO IL MESSAGGIO DI C.N.A BALNEATORI:NO ALLE EVIDENZE PUBBLICHE. PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 21 Settembre 2012 09:04
mondo balneare
Tomei, C.N.A. balneatori "noi chiediamo alle forze politiche di costruire da subito un documento per evitare le aste  e salvaguardare queste famiglie e queste imprese."
   
Ai Componenti il Consiglio Nazionale
Ai Responsabili Regionali e Territoriali
C.N.A. Balneatori

Come da convocazione si è tenuta ieri pomeriggio, presso la C.N.A. di Ravenna, la riunione dei responsabili regionali e territoriali componenti il Consiglio nazionale di C.N.A. Balneatori per discutere l'ordine del giorno in precedenza diramato .
Presenti i responsabili   regionali e territoriali, funzionari ed imprenditori balneari e il sottoscritto, in qualità di coordinatore nazionale . Il Direttivo nazionale di C.N.A.Balneatori ha preso atto della notizia che la questione demaniale marittima  non è stata minimamente trattata nel vertice Governo-Regioni che si è tenuto a Roma nella mattinata stessa presso il Ministero del turismo e degli affari regionali, tra i rappresentanti del Governo e delle regioni sul tema del piano nazionale del turismo.

Il Direttivo ha  espresso preoccupazione  riguardo alla mancata comunicazione da parte dell'esecutivo  sulla questione delle concessioni demaniali marittime.
E' paradossale che proprio in questo  momento  quando le piccole imprese balneari italiane hanno estrema necessità di avere certezze e rassicurazioni sul proprio futuro il Governo non apra il confronto con le categorie interessate almeno per tentare di  evitare di  paralizzare ulteriormente gli investimenti oramai fermi da due anni .

E' stata analizzata l'attività sindacale svolta, nell?ultimo anno, ricordando i passaggi più importanti, sia sotto il profilo singolo associativo di C.N.A. -connotati da una  crescita organizzativa sia ai livelli nazionali che regionali e territoriali - che sotto quello unitario culminati nella grande manifestazione dello sciopero del 03 agosto scorso.
Sono stati evidenziati, nel corso della discussione che ha animato i lavori del direttivo, i due importanti documenti ( del 26 giugno e del 05 luglio scorsi ) prodotti dalle regioni, dai comuni e dalle province che segnano un punto fermo a favore della tutela delle  attuali imprese balneari italiane.
E' stato, altresì, messo in risalto l?impegno prodotto ,di seguire da vicino in ambito interregionale, nazionale ed europeo, l'iter dei provvedimenti legislativi  che riguardano la categoria.
Proprio a Bruxelles, la calendarizzazione degli emendamenti alla  cosiddetta "direttiva appalti" che se  accettati ed approvati darebbero qualche prima importante risposta  sia a favore delle imprese balneari che contro le evidenze pubbliche è la seguente : 25 settembre e 10 ottobre si discute in   commissione per la ricevibilità degli emendamenti mentre il 13 dicembre, in seduta plenaria, si discute il testo nel suo complesso e la sua approvazione.

Quella della riunione del Direttivo è stata , inoltre, l'occasione per esaminare il documento pubblicato dal PD sulle concessioni demaniali marittime  e presentato, nel corso del dibattito molto partecipato  sulle concessioni demaniali che si è  svolto ieri sera stessa in occasione della Festa nazionale sul Turismo sempre del PD organizzata a Milano Marittima .
L'opinione espressa dal sottoscritto  in qualità di coordinatore nazionale , preventivamente discussa ed  approvata dal direttivo di C.N.A. balneatori, è stata chiara ed è la seguente:

A noi il documento non va bene; vogliamo lavorare col PD e con chiunque sia disponibile, ma vogliamo lavorare per evitare le aste e le evidenze pubbliche. Molti comuni hanno approvato ordini del giorno contro la direttiva servizi.Al Senato a giugno 2011 è stato approvato un ordine del giorno per evitare le evidenze pubbliche approvato da tutti i partiti e nella stessa direzione si sono espresse recentemente anche le Regioni ed è questa la direzione in cui noi vogliamo andare anche noi. Bisogna rappresentare con autorevolezza questo problema in Europa; noi chiediamo al PD e a tutte le forze politiche di costruire da subito un documento per evitare le aste e salvaguardare queste famiglie e queste imprese.

Il direttivo ha preso , infine,  atto della decisione di SIB-Confcommercio, FIBA-Confesercenti e Assobalneari-Confindustria - contenuta nella dichiarazione congiunta del 15 settembre 2012 - di disertare il SUN di Rimini e ogni altra fiera di settore, come organizzatori di eventi e manifestazioni sindacali e come visitatori, per i noti motivi di protesta.

In relazione a quanto sopra, ponderata ogni possibile implicazione e, in particolare, considerata l'opportunità di mantenere, e se possibile rafforzare, l'unità dei quattro sindacati, nonché l'esigenza, altrettanto importante, di contrastare sindacalmente "sul campo" la accertata partecipazione al SUN di associazioni di categoria notoriamente schierate su posizioni conflittuali con quelle della coalizione sindacale a cui partecipa CNA Balneatori - il direttivo ha deliberato quanto segue:

1.- la riunione del mese di ottobre si terrà presso il SUN di Rimini; 2.- C.N.A. Balneatori parteciperà all'incontro/ manifestazione intersindacale che SIB, FIBA e Assobalneari hanno preannunciato per l'inizio del mese di ottobre, in concomitanza con il SUN.

Cordiali saluti.

Il Coordinatore nazionale
Cna Balneatori
Cristiano Tomei
cell. 349 3571785

Segreteria organizzativa
c/o Cna Regionale Abruzzo
via Cetteo Ciglia, 8
65128 Pescara
085 4326919
Ultimo aggiornamento Lunedì 08 Ottobre 2012 18:18
 

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