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Pescara. Consiglio nazionale CNA balneatori PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Sabato 26 Gennaio 2013 02:13

Vogliamo impegni chiari e precisi dalla politica.

convegno cna balneatori pescara 25 gennaio 2013 (2)  convegno cna balneatori pescara 25 gennaio 2013 (4)

convegno cna balneatori pescara 25 gennaio 2013 (8) mondo balneare

Tomei, Cna Balneatori:" ai rappresentanti delle forze politiche chiediamo di riaprire la trattativa in Europa sulla Direttiva servizi e il sostegno chiaro e certo alle attuali imprese balneari italiane per la loro esclusione dalle aste e dalle evidenze pubbliche.Chiediamo l'impegno a rispettare i punti programmatici del documento politico sindacale sottoscritto unitariamente da Sib Confcommercio, Fiba Confesercenti, Cna Balneatori e Assobalneari Confindustria ".
 
 
<< Ripartire dalla proroga al 2020, riconosciuta alle imprese del settore balneare, per confermare la peculiarità del sistema turistico italiano e offrire nuove prospettive a un settore della nostra economia decisivo. E' il tema del confronto, tenuto questa mattina a Pescara, tra il direttivo nazionale di Cna Balneatori (sono arrivati in Abruzzo, per l'occasione, anche rappresentanti della piccola impresa provenienti da Liguria, Toscana, Lazio, Emilia Romagna, Marche, Molise e Puglia) e alcuni rappresentanti del mondo politico e istituzionale nazionale e regionale. Nella sala, gremita di balneatori abruzzesi, sono intervenuti - tra gli altri - l'europarlamentare del Pd Andrea Cozzolino ; il presidente dell'Unione delle Province Italiane-Abruzzo, Enrico Di Giuseppantonio; il delegato nazionale Anci per i problemi del demanio marittimo, Luciano Monticelli; il responsabile nazionale per il settore Turismo del Pd, Armando Cirillo.
 
Presenti, inoltre, il segretario regionale della Sib-Confcommercio, Riccardo Padovano, e il presidente del Consorzio Ciba, Riccardo Ciferni e dell'Imprese turistiche di Francavilla, Mauro Cioffi.
Sono pervenuti i messaggi di sostegno del Senatore Giovanni Legnini e dell'Assessore al Turismo della regione Liguria, Angelo Berlangieri.
Nel suo intervento introduttivo, il Coordinatore nazionale di Cna Balneatori, Cristiano Tomei, ha ribadito i temi della vertenza aperta ormai da anni, con le maggiori istituzioni nazionali e comunitarie, sulla applicazione della cosiddetta "direttiva Bolkestein": «Il 2020 è un risultato minimo - ha detto tra l'altro - ma alla politica chiediamo adesso chiarezza sui nodi principali che ci stanno a cuore». «Vogliamo che dopo le prossime elezioni - ha aggiunto Tomei - la discussione non riparta da zero, ma dai punti che sono al centro della mobilitazione delle imprese turistiche italiane». Quali siano, è ancora Tomei a dirlo: «Il primo problema è che le concessioni demaniali non si possono considerare come farmacie e taxi, oggetto di politiche liberalizzatrici: perché qui non si parla di allargare la base delle imprese, ma di togliere le attività ad alcuni, per darle ad altri attraverso le gare. Dunque, occorre rivedere con l'Unione europea il capitolo delle attività da sottrarre alla "Direttiva servizi": la verità è che la natura di alcune delle prestazioni offerte dagli stabilimenti balneari, come ad esempio quella di salvamento e soccorso in mare, si configurano come un vero e proprio servizio di natura pubblica».
Sostegno alle tesi dei balneatori di Cna è arrivata, oltre che dai vertici di Anci e Upi abruzzesi (attraverso gli interventi del sindaco di Pineto e del presidente della Provincia di Chieti) soprattutto dall'europarlamentare Andrea Cozzolino, secondo il quale va ora aperto un dossier con l'Unione europea per riaprire subito il confronto sulla "Direttiva servizi", in modo da ottenere l'esclusione per il settore della balneazione italiana.

Al termine dei lavori l'assemblea ha votato all'unanimità la proposta di Tomei di chiedere alle forze politiche il chiaro supporto agli indirizzi sindacali contenuti nel documento politico programmatico sottoscritto unitariamente da Sib Confcommercio, Fiba Confesercenti, Cna Balneatori e da Assobalneari Confindustria ed in particolare "... la riapertura della trattativa in  Ue per una corretta applicazione della c.d. < direttiva servizi> e la conseguente esclusione del sistema turistico balneare italiano costituito dalle attuali imprese titolari di concessioni demaniali marittime ".

Prima occasione per ribadire tale proposta sarà la Conferenza nazionale sul Turismo organizzata dal Partito democratico che si terrà a Roma giovedì 31 gennaio,e alla quale anche Cna Balneatori perteciperà con una propria nutrita delegazione.>>

onebit_27CLICCA QUI per visualizzare il messaggio del Senatore Legnini

onebit_27CLICCA QUI per visualizzare il messaggio dell'Assessore Berlangieri

Ultimo aggiornamento Mercoledì 30 Gennaio 2013 10:50
 

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