Home Comunicati stampa Questione balneare italiana: Prospettive. Intervista a Cristiano Tomei

ACCEDI AL SITO

Questione balneare italiana: Prospettive. Intervista a Cristiano Tomei PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 20 Giugno 2014 08:31

articolo pubblicato su: Comitato Balneari Liguria

e ripreso per la presente pubblicazione

tomei foto

 

Dopo giorni di completa mancanza di notizie utili, Comitato Balneari Liguria ha deciso di intervistare Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori – in merito ai possibili sviluppi della questione balneare italiana. Domande e risposte chiare e dirette.

In un momento in cui sembra che Governo e partiti abbiano tutt’altro per la testa, come pensa che potrebbe essere riproposta la questione balneare italiana, per arrivare a una possibile soluzione?

Dobbiamo chiedere a chiare lettere l’apertura del tavolo tecnico, così come lo hanno fatto le maggiori sigle sindacali nell’ultimo documento unitario . Non è possibile affrontare il riordino normativo a ridosso del 15 ottobre (data indicata dal Governo come termine per il complessivo riassetto del settore balneare – n.d.r.), quando mancherebbero poco più di due mesi alla scadenza del semestre europeo. La presidenza italiana inizia tra 10 giorni. Dobbiamo cogliere e sfruttare appieno questa opportunità, utilizzando tutto il semestre a disposizione, per poter costruire e valutare quale sia la proposta condivisa con i sindacati, le regioni e gli enti locali, in modo da presentare alla trattativa con l’U.E. un fronte compatto sotto ogni profilo: istituzionale, politico, sindacale e socio-economico. Dobbiamo iniziare immediatamente. Le proposte devono essere valutate, costruite e definite entro ottobre, durante il tradizionale appuntamento di Rimini, con il coordinamento dei sindacati e la partecipazione dell’intero mondo balneare. A questo punto chiediamo al Governo e alle forze politiche di mantenere gli impegni assunti con i sindacati e la categoria, affinché il tavolo tecnico si apra subito e sia possibile coinvolgere parti sociali e ministeri interessati.

 

Quali sono, a suo giudizio, gli interlocutori?

Diversi ministeri, da individuare tra: affari regionali, economia e finanze, beni, attività culturali e turismo, lavoro e politiche sociali, rapporti con l’Unione europea.

E in ambito europeo?

Una funzione fondamentale è riservata in questo campo ai nostri europarlamentari, ai quali chiederemo un confronto diretto a Bruxelles con i rappresentanti del nostro Governo, qualora il ritardo circa l’apertura del tavolo tecnico dovesse ulteriormente prolungarsi.


Queste le indicazioni operative di Tomei. Riteniamo che le dichiarazioni che ci ha rilasciato sintetizzino, in questo momento, il pensiero e le attese dell’intero mondo balneare italiano. L’estate 2014, che vede la categoria concentrata sull’attività aziendale, in un momento economico difficile e pieno di incertezze, deve essere anche e soprattutto occasione di interlocuzione chiara e decisiva con gli organi istituzionali. Seguiremo l’evoluzione delle iniziative sindacali con la massima attenzione.

Ultimo aggiornamento Giovedì 03 Luglio 2014 08:36
 

Informativa Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Facendo click su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Per saperne di pi sui cookie che utilizziamo e come eliminarli, vedere la nostra privacy policy.

Accetto i cookie da questo sito.

EU Cookie Directive Module Information