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UFFICIO di PRESIDENZA di CNA Balneatori: MERCOLEDI ' 22 OTTOBRE 2014 ORE 10,00 tramite CONFERENCE CALL SKYPE PDF Stampa E-mail
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Lunedì 20 Ottobre 2014 11:23

balnearia2012platea

Ai Componenti il Consiglio Nazionale
Ai Responsabili Regionali e Territoriali
e p.c. Ai concessionari demaniali marittimi associati
C.N.A. Balneatori

Cari Colleghi,

e' riconvocata per MERCOLEDI ' 22 OTTOBRE 2014 ORE 10,00 tramite CONFERENCE CALL SKYPE (con inizio collegamento alle ore 10,00) la riunione dell'UFFICIO di PRESIDENZA di CNA Balneatori sul seguente odg:

scadenza del termine previsto dalla Legge di stabilità ( 15 ottobre 2014 ) e analisi della problematica relativa al mancato riordino normativo in materia di concessioni demaniali ed ESAME E POSIZIONE SINDACALE (posizione da condividere unitariamente con le altre sigle sindacali ) SU BOZZA GOVERNATIVA CONCESSIONI DEMANIALI;

alla riforma delle pertinenze demaniali e dei canoni eccessivamente onerosi ad esse connesse;

programma sindacale SUN Rimini Fiera 2014  ( di cui vi è stata data comunicazione del programma con precedente mail  e che di seguito vi riproponiamo).



FORTE PARTECIPAZIONE SINDACALE A RIMINI



Vi riproponiamo, infine, il programma degli incontri sindacali - ai quali siete invitati ad intervenire - in occasione del SUN 2014 che si terrà- come di consueto- a Rimini Fiera dal 23 al 25 ottobre


Mattina di Venerdì 24 ottobre - dalle ore  10,00 alle ore13,00 sala- Ravezzi 1 - Direttivo nazionale CNA Balneatori ;

Pomeriggio di Venerdì 24 ottobre - dalle ore 15,00 alle ore 17,00 - Sala Tiglio - (lato ingresso ovest) : Ufficio di Presidenza CNA Balneatori;

Mattina di Sabato 25 ottobre dalle ore 10,00 alle ore 12,30 - Sala Neri 1 - Convegno unitario sindacati  imprese balneari: GLI STATI GENERALI DEL TURISMO BALNEARE.


Il coordinamento e la segreteria nazionale sono a disposizione per
ogni ulteriore chiarimento.

Cordiali saluti,

Il Coordinatore nazionale
Cna Balneatori
Cristiano Tomei
cell. 349 3571785

Segreteria organizzativa
c/o Cna Regionale Abruzzo
via Cetteo Ciglia, 8
65128 Pescara 

 

 

 

QUESTIONE BALNEARE ITALIANA: PROSPETTIVE AUTUNNO 2014

 

Fonte: comitatobalneariliguria.it

 

CRISTIANO_TOMEIAlcune notizie diffuse da organi di stampa nel corso degli ultimi giorni lasciano perplessi e preoccupati. Ne parliamo con Cristiano Tomei, coordinatore nazionale CNA Balneatori:

 

D.: Circolano voci su una proposta di legge di matrice governativa. Ci sono indiscrezioni al riguardo?
R.: Non ne conosco adeguatamente, né tantomeno ufficialmente, il contenuto. Tutti i sindacati di categoria sono da tempo in attesa di essere convocati dal Governo per discutere il futuro delle concessioni demaniali marittime italiane. Pur non volendo anticipare i contenuti di un provvedimento che, al momento, non esiste formalmente e quindi non è stato possibile approfondire e allo stesso tempo per mantenere l’atteggiamento di confronto costruttivo che ci ha sempre contraddistinto, sono certo che i sindacati terranno fermo l’obiettivo primario che ha caratterizzato la storia sindacale dei balneari durante gli ultimi cinque anni: è essenziale dare certezza di continuità aziendale alle attuali 30 mila imprese italiane in attività.

 

D.: Le scadenze stabilite per concludere la riforma delle concessioni demaniali marittime – l’ultima delle quali prevista per il prossimo 15 ottobre, non sembrano realmente interessare i governi che si sono succeduti nell’ultimo triennio. L’ultimo tavolo governativo, che si è tenuto il 26 settembre 2013, non ha portato da nessuna parte e non ha aperto la concertazione. Quali possono essere le prospettive?
R.: Le recenti consultazioni regionali ed europee hanno evidenziato interessanti margini di apertura rispetto alla questione balneare italiana, come lasciano pensare le dichiarazioni della neo commissaria polacca al mercato interno, Elżbieta Bieńkowska. Tuttavia, anche se ci troviamo nel semestre europeo a presidenza italiana, non si intravvede nessuna azione incisiva nella politica del Governo.

 

D.: I sindacati come intendono rapportarsi a questa situazione?
R.: Non vogliamo mettere il carro davanti ai buoi prima di conoscere il disegno di legge e i suoi contenuti, ma non vogliamo tornare indietro rispetto a tre fatti, che consideriamo imprescindibili:
1.- la conferma della proroga delle concessioni, stabilita al 31 dicembre 2020;
2.- la garanzia e la tutela delle attuali imprese balneari prima e dopo questo termine; 

3.- la ferma contrarietà alle aste pubbliche.

 

D.: Una valutazione circa la recente sentenza del TAR Lombardia che, sia pure riferendosi al Demanio lacustre, ha chiesto alla Corte di giustizia UE di pronunciarsi circa la compatibilità alla normativa europea (Bolkestein) della proroga al 31 dicembre 2020 concessa alle imprese balneari turistico-ricreative?
R.: Le sentenze si esprimono su quello che abbiamo in campo e sul campo manca l’elemento più importante, che attendiamo dal Governo: una riforma della normativa sulle concessioni che metta al riparo gli investimenti effettuati; confermi alle PMI il diritto al godimento della propria impresa, costruita con sudore e fatica, come sancito dalla Carta di Lisbona; dia alle imprese balneari esistenti piena garanzia di continuità, secondo quanto evidenziato dall’ultimo documento sindacale congiunto, siglato da SIB Confcommercio, Fiba Confesercenti, CNA Balneatori, OASI Confartigianato, Assobalneari Confindustria.

 

D.: Cosa dobbiamo aspettarci dal prossimo appuntamento di Rimini?
R.: Sono convinto che gli stati generali dei balneari rappresentati dai loro sindacati – la cui unitarietà è oramai condizione indissolubile e necessaria – anche questa volta, nel corso dei singoli direttivi nazionali e nell’ambito dell’assemblea generale, riusciranno a dimostrare compattezza e piena condivisione d’intenti. Se ci daranno modo di confrontarci con Governo ed istituzioni parlamentari, ci auguriamo che l’Esecutivo decida di aprire un confronto reale, per dare risposte positive alle imprese balneari, che non riescono più a sostenere il peso dell’incertezza. A Rimini scenderemo in campo con gli altri sindacati, per dare dimostrazione della insostituibile funzione propulsiva che i concessionari balneari marittimi in attività esercitano sull’intero sistema turistico italiano.

 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 29 Ottobre 2014 10:12
 

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